Quando il "cuggino" architetto sei tu e l'operaio deve costruire una fioriera!

Aggiornato il: 29 mar 2019



Ieri, nel mezzo di una giornata che descrivere impegnativa é un eufemismo, la mia moglie in comodato mi ha chiamato ricordandomi che avrebbe avuto, di lì a poco, il muratore a iniziare la sistemazione della nuova fioriera del terrazzo. Quando fai una promessa é debito con una moglie normale, figurarsi con quella in comodato! Quindi mi accingo a svelare a lei e a tutti voi i segreti di un buon sistema per realizzare un giardino pensile. Prima voglio però porre l'accento su di uno strano fenomeno che assilla ogni architetto sulla faccia della terra: quello del "cuggino" (volutamente con 2 g) che sottende uno strano comportamento del genere umano. In genere si dice che la fiducia è una cosa seria. Lo dice anche Galbani; che consiglia appunto di darla alle persone fidate. È altrettanto evidente che, per definire una persona seria, è necessario conoscere la persona e farsi aiutare dalla sua nomea. In poche parole Trip Advisor non è una scoperta recente, piuttosto solo un metodo veloce per capire quale ristoratore o albergatore si ha davanti. Così sono nati i portali informatici che raccolgono i feed back su ogni esperienza di servizi inclusi gli architetti. Appurato quindi che se hai scelto una persona per fare un lavoro, significa che hai riposto la tua fiducia in lui perché ti sei intrippato e avvisato (che significherebbe anche mezzo salvato) non si comprende come e perché, la fiducia abbia una scadenza così breve. Manco ha iniziato ad eseguire il suo servizio e già il cliente chiede consiglio ad un terzo che non paga, e ci mancherebbe, ma che appunto ha il potere di influire sulla vita del professionista come una oscura presenza con diritto di veto. Perché il cuggino si sa' è tuttologo. Di solito è un muratore che facendo tesoro dell'università del cantiere suggerisce all'architetto qualsiasi soluzione provata nella sua carriera. E 'sta volta, come vi dicevo, ci sono io a cugginare un amaro calice per una maestranza... Piatto ricco mi ci ficco! 😂😂😂



Dopo questo doveroso preambolo, passiamo al sodo del consiglio... Giardino pensile:

Primo consiglio; siete sicuri che la portanza del vostro solaio sia sufficiente? Se avete intenzione di cimentarvi in operazioni alla Boeri (alberi e contenitori grandi di terreno) , verificate o fate verificare ad un tecnico che il solaio sia adeguato!



Appurato ciò, passiamo al lato pratico dell'impianto delle fioriera. La prima cosa di cui assicurarti é che, se intendi fare un vero giardino pensile, la terra sia separata da murature e strato impermeabile a tenuta da un adeguato substrato antiradice. A seconda del tipo di piante e portamento é sempre meglio confinarle in vasi di plastica, che magari sono poi inseriti e annegati in un più largo contenitore riempito di argilla espansa, sopra e sotto l'argilla espansa potrete stendere un tessuto non tessuto e sopra questo stendere un po' di terriccio e il manto erboso se il vostro progetto lo prevede. Questa soluzione ha due vantaggi fondamentali. Evitate di appesantire troppo, l'argilla poi fa da regolatore termico per le radici della pianta inserita nel vaso e l'umidità che si accumula può essere ceduta in dietro alle piante. Inoltre se dovete cambiare una pianta il tutto sarà molto più facile e vi permetterà di farlo in modo molto più pulito.

Il vaso é il più sicuro tradizionale e usato sistema antiradice, camuffatelo, reinventatelo, ma consideratelo come la vostra soluzione principe. Tutto il resto vi porterà solo grattacapi.



Se costruite dei muretti, panche, piscinette, fontanelle, assicuratevi, oltre ad avere un sistema di irrigazione, anche un sistema di raccolta dell'acqua in eccesso da incanalare in grondaie,. Questo se non volete sporcare di terra il vostro terrazzo e poi la facciata del palazzo. Fate predisporre pertanto un sistema che convogli le acque in punti ben precisi. È fondamentale. Per l'irrigazione consiglio di servirti di impianti automatizzati a goccia, che possono anche funzionare off grid. L'importante è che predisponiate un contenitore abbastanza capiente anche da riempire manualmente con un innaffiatore, che vi consenta di lasciare per una settimana almeno nel periodo estivo il vostro giardino pensile senza la necessità di un giardiniere che se ne occupi. Nel contenitore si inserisce una piccola pompa ad immersione con untimer si programma e regola tutto il sistema.

Anche I sistemi verticali possono essere molto utili per un terrazzo green. C'è ne sono di diverso tipo, anche quelli con utilizzo dei pallet.. (questo è proprio un consiglio da cuggino) ora nella remota ipotesi che abbiate sottomano un pallet usato e che non vi serve più come pallet ( che tutti i giorni io maneggio pallet) potrete trovare una miriade di soluzioni su internet. L'unica cosa che vi imploro di non fare "Non comprate un pallet nuovo per riusarlo come divano tavolo, fioriera verticale. Sappiate che perdere per sempre la mia cugginanza!



My two cents!







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